Per l’ottava volta, il Sea Star Festival ha dato il benvenuto perfetto all’estate! L’apertura ufficiale della stagione si è svolta nella laguna di Stella Maris a Umago, dal 28 al 31 maggio, ed è stata segnata dalle performance memorabili della leggenda hip-hop della West Coast Xzibit, dell’amatissimo maestro tedesco dell’high-tech minimal Boris Brejcha e di uno straordinario trio alla guida della nuova ondata techno: KI/KI, BIIA e Holy Priest, i cui set hanno richiamato il pubblico più numeroso mai visto nella laguna. Il Tesla Main Stage ha ospitato anche la spettacolare performance multimediale EMERGENCY EXIT, diretta dalla rinomata compagnia artistica La Fura dels Baus, nota per aver curato l’apertura dei Giochi Olimpici di Barcellona. Il pubblico ha inoltre vissuto live trap esplosivi con Grše, Hiljson Mandela, TBF, Prti Bee Gee, Bore Balboa e molti altri. Ancora una volta, Sea Star Festival ha dimostrato la forza della musica e dello stare insieme, riunendo in quattro giorni oltre 48.000 visitatori, arrivati a Umago da diversi continenti.
L’ottava edizione del Sea Star Festival ha trasformato la laguna di Stella Maris a Umago nell’epicentro della musica e dell’intrattenimento. In uno scenario unico, carico di energia, emozioni e momenti indimenticabili, migliaia di visitatori dalla Croazia, dalla regione e da tutto il mondo hanno celebrato musica, libertà e vita durante quattro giornate di sole e festival. Sotto le stelle e accompagnate dalle performance di alcuni dei più grandi artisti regionali e internazionali, la musica ha unito le persone e trasformato ogni istante in un ricordo prezioso. Ancora una volta, il festival ha confermato la propria importanza non solo come evento musicale, ma anche come simbolo di unità e libertà.
Il festival si è aperto con la proiezione del film Svadba, alla presenza di alcuni membri della troupe, dopodiché il Welcome Party si è spostato sull’Electric Waves Stage. DJ di grande livello hanno fatto ballare il pubblico in spiaggia già dal giovedì, scaldando l’atmosfera in vista delle giornate principali del festival.
Il programma di venerdì è iniziato con il panel “The Phenomenon of Svadba”, a cui hanno partecipato gli attori Linda Begonja, Dragan Bjelogrlić e Rene Bitorajac, il regista Igor Šeregi, il sindaco di Umago Vili Bassanese e il fondatore e direttore di EXIT Festival Dušan Kovačević, con la moderazione di Aleksandra Držaić. I relatori hanno concordato sull’importanza di favorire conversazioni dedicate all’arte e alla condivisione nella regione, sottolineando come libertà e amore siano destinati, alla fine, a prevalere. La prima giornata sul Tesla Main Stage ha visto le esibizioni dei The Siids da Rijeka e della band belgradese KOIKOI, arrivata a Umago forte di numerosi successi internazionali. Il pubblico è rimasto particolarmente colpito dall’unicità della performance EMERGENCY EXIT, creata in collaborazione con la compagnia artistica La Fura dels Baus, l’acclamato producer e DJ Satori e il collettivo visuale Eyesberg, dando vita a un potente manifesto per la salvaguardia del pianeta. L’artista più atteso della serata è stato Boris Brejcha, il genio mascherato della techno. Dopo il suo set, le eccezionali DJ Layla Benitez e Lanna hanno preso il controllo del palco con set sia solisti sia back-to-back, ispirati ai più grandi palchi internazionali della musica elettronica. La Nautilus Arena ha tremato con le hit trap di Bejbe, Hiljson Mandela, TNG e Bore Balboa, mentre Amna ha portato in scena una performance urban pop accompagnata da coreografie d’impatto. Nell’ambito del progetto europeo GrassrEUts, dedicato alla promozione degli artisti emergenti, Sea Star ha accolto anche la band ungherese Sonya e l’artista portoghese Libra. L’Electric Waves Stage ha continuato a far ballare il pubblico fino all’alba con i set di Sunny Sun, Elena Mikac, Lottie, Vlado Kaponja b2b Roland e O/H/M.
La seconda giornata centrale del festival è stata ricca di performance memorabili, dall’apertura fino alla chiusura. Il Tesla Main Stage è stato inaugurato dall’incomparabile Macha Ravel, che ha eseguito hit come “Lutkica” e “Pasegoni”, insieme a nuovo materiale, prima di passare il microfono al dominatore incontrastato delle classifiche croate. Grše ha acceso l’atmosfera in pochi secondi, con il pubblico che cantava ogni parola di successi come “Forza”, “Tokyo Drift”, “Fantazija” e “Mamma Mia”. Ha inoltre sorpreso i presenti con reinterpretazioni di brani amatissimi di altri artisti, dando vita a un party indimenticabile. Dopo il peso massimo più amato della trap croata, l’hip-hop è diventato protagonista grazie a uno speciale Blackout Showcase guidato da Phat Phillie, il principale promoter hip-hop croato. Le leggende regionali TBF e Prti Bee Gee lo hanno raggiunto sul palco, mentre Noti Limun ha rappresentato la nuova generazione. Insieme hanno portato lo spirito della West Coast a Umago, preparando perfettamente il terreno per l’arrivo di una vera leggenda: Mr. X-to-the-Z. Accompagnato dalla sua band Furnace, Xzibit ha dominato il palco con una performance di quasi due ore. Davanti a migliaia di fan, ha eseguito classici come “X”, “Get Your Walk On” e “The Moment”, mostrando tutta la potenza del sound West Coast. Sea Star si è trasformato in un vero Rave in Paradise quando l’anti-eroe mascherato Holy Priest ha preso possesso del Tesla Main Stage. Uno degli artisti più attesi del festival ha fatto vibrare l’intera laguna con il suo sound hard techno, proponendo tracce come “Vielleicht Vielleicht”, “Holy Atlantis” e “Gangsta’s Paradise”. La potenza techno portoghese BIIA ha proseguito con una vera lezione di beat duri e melodic techno. Il picco dell’euforia è arrivato con la regina olandese delle notti infinite KI/KI. Tracce come “What’s a Girl To Do in ‘25”, “Losing Control” e “Time To Party” hanno spinto l’atmosfera al limite, accompagnando il pubblico del Sea Star fino all’alba con una colonna sonora techno indimenticabile.
Alla Nautilus Arena, il programma è iniziato con un set energico di Sunny Sun, seguito dal giovane artista trap zagabrese Yung Normy. Grazie alla collaborazione tra Sea Star ed Eurosonic, il musicista sloveno Nejc Pipp si è esibito con la sua band in un live set dall’atmosfera sognante, mentre il progetto bulgaro Pistamashina ha colpito il pubblico con il suo show futuristico. Lo stadio del tennis si è poi riempito dei suoni del genere ping-pong con l’arrivo sul palco delle leggende di Spalato TBF. In forma straordinaria, il gruppo ha fatto cantare al pubblico ogni parola all’unisono, da “Smak svita”, “Mater” e “Veseljko” fino a “Uvik kontra” e “Alles Gut”. Il pubblico semplicemente non voleva lasciarli andare via dal palco. A seguire, rap underground potente con Prti Bee Gee: Mikri Maus ed Eufrat hanno dimostrato ancora una volta che l’hip-hop old school non passa mai di moda. A chiudere il programma, Noti Limun e Tibor hanno mostrato il futuro del genere, conquistando il pubblico con brani come “Gan Barsi”, “Prigušivač” e la loro ultima uscita, “Prah Prahu”.
Anche il sabato è stato dominato dai protagonisti della musica elettronica sull’Electric Waves Stage. one n, Herya, DJ Labud, Kim Ono, Marin Biočić e Marcel hanno fatto ballare il pubblico in riva al mare dal tramonto fino all’alba.
L’edizione di quest’anno del Sea Star Festival ha confermato ancora una volta la laguna di Stella Maris a Umago come destinazione imprescindibile per il perfetto inizio dell’estate, attirando oltre 48.000 visitatori da decine di Paesi. Quattro giorni di sole, good vibes, balli e party indimenticabili saranno ricordati come l’apertura estiva più ambiziosa e musicalmente ricca di sempre, ambientata in una delle più belle location sul mare del Mediterraneo.
L’edizione di quest’anno del Sea Star Festival è stata realizzata con il supporto dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo, della Regione Istriana, della Città di Umago, dell’Ente del Turismo di Umago, dell’Ente del Turismo dell’Istria e di Plava Laguna.